Impianti zigomatici vs innesto osseo

La tecnologia ha compiuto molti passi avanti soprattutto nel campo della medicina e dell’informatica. In medicina poi ci sono state delle vere e proprie rivoluzioni che hanno sviluppato tecniche all’avanguardia in molti settori. Un campo in cui la medicina ha fatto realmente dei balzi da gigante è sicuramente l’odontoiatria, la ricerca ha permesso di arrivare ad utilizzare delle tecniche implantologiche a cui mai avremmo pensato. Oramai, il ricorrere alle fastidiosi protesi mobili per tornare a mangiare normalmente e per avere sorrisi smaglianti potrebbe essere solo un ricordo.

Purtroppo i denti sono indispensabili per vivere bene e solo mantenendoli in salute, con una alimentazione sana e la pulizia quotidiana, possiamo cercare di mantenerli al meglio. Col passare del tempo il ricorso al dentista è però quasi sempre d’obbligo (e non parliamo delle pulizie normali, come quella del tartaro, o delle visite di controllo che dovremmo fare molto spesso dal dentista).

Perché si dovrebbe ricorrere agli impianti zigomatici?

Normalmente passati sei mesi dall’estrazione di un dente a cui avevamo dovuto ricorrere per un dente malato dell’arcata superiore della bocca la cavità alveolare può dirsi completamente guarita e solo allora si può ricorrere a un comune impianto per il posizionamento di un dente artificiale.

Se però lasciamo passare più tempo e passano troppi anni dall’estrazione del dente l’osso mascellare, a seguito del normale invecchiamento fisico, inizia un processo di rito e potremmo non riuscire più ad utilizzare impianti di lunghezza normale. Bisogna quindi trovare delle valide alternative.

impianti-zigomaticiFino a qualche anno fa si pensava che l’innesto osseo fosse la soluzione più valida, ma, a seguito di studi su casi clinici si è convenuto che non è così. Oggi la migliore soluzione è data dagli impianti zigomatici. Questa è la tecnica più adatta a tutti quei casi in cui sia presente una vasta atrofia dell’osso mascellare.

Come si deduce già dai termini utilizzati gli impianti zigomatici sono impianti fatti con una tecnica chirurgica che ancora direttamente allo zigomo, o per meglio dire all’osso zigomatico, dei lunghi perni che, orientati in obliquo forniscono un supporto di elevata e robusta stabilità ad una protesi fissa.

innesto-osseo-vs-impianto-zigomaticoA lato troverete una tabella che illustra i vantaggi degli impianti zigomatici in rapporto alla vecchia tecnica di innesto osseo per il rialzo del seno mascellare.

Salta all’occhio che il disagio per il cliente è sicuramente inferiore in quanto è possibile utilizzare fin quasi da subito la propria dentatura per mangiare, parlare e … perchè no… sorridere; contrariamente a quanto succede con l’innesto osseo dove a volte occorre che trascorrano anche 12 mesi dal primo intervento per procedere con il secondo ed applicare i perni necessari al sostegno della protesi.

Gli impianti zigomatici richiedono solo un unico intervento e dopo soli due giorni il dentista potrà procedere all’applicazione della protesi definitiva.

Se l’atrofia dell’osso mascellare è un problema che assilla anche voi rivolgetevi con fiducia ad un esperto di impianti zigomatici e il sorriso non tarderà a comparire di nuovo sul vostro volto.

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