Esame fondo oculare

Il fondo oculare.

L’esame del fondo oculare viene eseguito ma uno medico oculista, è un esame diagnostico che consiste nel controllo di strutture posizionate all’interno del bulbo oculare,dietro il cristallino, come : la retina, il vitreo oltre al nervo ottico.

Il controllo del vitreo, che si presenta come gel è importante perché non mostri alcun problema degenerativo;

si possono valutare le dimensioni degli alberi vascolari ed evidenziarne possibili anomalie.

Come viene eseguito l’esame.

Prima di eseguire l’esame è necessario, inserire nell’occhio del paziente un particolare collirio che permette la dilatazione della pupilla, chiamato anche collirio midriatico. L’effetto di questo prodotto, inizia ad agire dopo circa 10 minuti e mantiene la dilatazione per almeno 60 minuti.

Una volta completato il processo di dilatazione della pupilla, il paziente viene fatto sedere davanti ad uno strumento ottico, chiamato, lampada a fessura. Una volta posizionato,il paziente, viene invitato a muovere gli occhi in varie posizioni per facilitare l’esplorazione del fondo oculare.

Un altro strumento che viene usato dall’oculista durante questo controllo è l’oftalmoscopio, sicuramente strumento più agevole per visionare il fondo oculare. La differenza che quest’ultimo però è che non permette di catturare l’immagine ne di trasmetterla.

A cosa serve.

In alcuni casi il fondo oculare, diventa indispensabile perché permette di individuare possibili malattie degli occhi, alcune di queste:
Neuropatie ottiche anteriori, sono le cellule del nervo ottico che muoiono causa assenza di apporto di sangue.
Emorragia vitreale:questa emorragia può comportare il distacco del vaso retinico.
distacco della retina, creando seri problemi di vista.
Papilledema, questa condizione può individuare la presenza di alcune lesioni o tumori.

Chi esegue l’esame.

esame
Non essendo un esame invasivo, chiunque può sottoporsi a questo tipo di controllo. Tuttavia se il paziente ha una qualsiasi patologia cardiovascolare o un’allergia ad alcuni tipi di colliri che vengono usati come dilatatori, è fondamentale che mettano al corrente l’oculista che esegue la visita.

Questo tipo di esame non provoca assolutamente nessun tipo di dolore, quello che invece si può avvertire è il fastidio alla luce che viene proiettata al centro dell’occhio.

Anche la pupilla molto dilatata una volta effettuata la visita, può provocare fastidio per qualche ora, per questo motivo il paziente che effettua il controllo, dovrebbe essere accompagnato perché impossibilitato alla guida di qualsiasi mezzo.

Esami come questo sono consigliati ogni due/cinque anni se non si presenta alcun tipo di problema.

Se la diagnosi evidenzia qualcosa di anomalo che possa compromettere la retina, o in qualche modo la vista, allora è necessario fare almeno una visita durante l’anno o quando il medico lo ritiene opportuno.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>